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Sacro Monastero di Elevazione (Esaltazione) della Santa Croce di Doliana

A soli 50 chilometri da Kalambaka, nel sud del Pindos, e precisamente tra  Doliana e Krania di Aspropotamos si ha l’opportunità di conoscere il Monastero della Santa Croce di Doliana, una delle più imponenti chiese della Grecia. Lì, a circa mezzo chilometro di distanza da Doliana in mezzo alla splendida abetaia di Aspropotamos, una delle più importanti chiese bizantine attira l’interesse e l’ammirazione di coloro che hanno la fortuna di visitarla. Si  ritiene che è stata costruita nel tardo XVIII secolo, anche se non esistono dati sufficienti per la data precisa e inizialmente funzionò come un monastero, ma fu abbandonato nel 1924.

Si tratta di tempio con un’architettura particolare ed è stato caratterizzato monumento artistico dello Stato dal Ministero della Cultura. L’imponente tempio è costruito a circa 1.500 metri sul livello del mare ed è nascosto in un bosco di abeti altissimi, in un magnifico paesaggio. Costruito in pietra e ricoperto di lastre, ciò che distingue il Monastero di Santa Croce sono le sue 13 cupole, insieme a quella centrale che è doppia. Entrando qualcuno all’ suo interno  noterà che è piuttosto buio con poca luce proveniente dalle piccole finestre della cupola. Al di fuori del tempio ci sono diversi rilievi in ​​pietra che sono estremamente interessanti e in combinazione con le cupole conferiscono al tempio una particolare maestosità.

Pili (Porta) di Trikala

La piccola e bella città di Pili si trova all’ingresso di un passaggio naturale, creato da Koziakas da una parte e Itamos dall’ altra.

Queste due montagne dirimpette, separate dal fiume Portaicos, formano una maestosa porta naturale, che giustifica l’origine del nome dell’insediamento!

Questo giustifica il grande interesse dei visitatori siccome Pili è un grande centro di monumenti bizantini e post-bizantini, così come un passaggio per i villaggi di Aspropotamos e Arta.

Metsovo

Metsovo è una cittadina montuosa della Provincia di Ioannina ad un’altitudine di 1.150 metri. Insediamento tradizionale si trova all’estremità orientale della provincia, vicino ai limiti con il comune di Kalambaka, sulle pendici settentrionali, tra le montagne della più grande catena muntuosa della Grecia, quella di Pindos. A Metsovo sono stati caratterizzati come monumenti artistici  il Monastero della Vergine nei pressi del fiume Metsovitikos, il Monastero di San Nocola (Agios Nikolaos) a sud della città e il Monastero di Zoodochos Pighi (Fonte di Vita) nella località di Kiatra Rossia. Nella città c’è anche un notevole Museo del Folclore e l’ inverno un centro sciistico organizzato cui in combinazione al paesaggio pittoresco attira molti visitatori. Dal 1988 è in funzione la galleria “E. Averof”, dove sono esposti 250 dipinti di notevoli pittori del XIX e XX secolo. Secondo una visione, la parola Metsovo deriva dallo slavo “metska” (orso) e “ovo” (villaggio).

Lago di Plastiras

Il lago di Plastiras è un lago situato sull’altopiano di Nevropoli nella provincia di Karditsa. E’ un Lago artificiale e il nome ufficiale è Lago di Tavropou. E’ stato formato nel 1959 con il completamento della diga alla sua estremità a sud sull’ inizio del fiume Tavropos o Megdovas e l’idea della costruzione è stata attribuita al militare e politico Nikolaos Plastiras, quando nel 1935 visitando la sua città natale e vedendo i risultati dalle devastanti inondazioni nella regione e a Macedonia dalla pioggia persistente, guardando l’area, come riferito, disse che “qui un giorno diventerà un lago”, da cui il nome più noto.

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